Durante due Open Day organizzati da Esasem, distributore esclusivo Sakata, sono state presentate nuove varietà pensate per aumentare resistenze, produttività e shelf life. Gli eventi si sono svolti il 25 novembre in Campania, dedicato alle baby leaves, e il 27 novembre in Sicilia, con focus sullo zucchino.
Innovazioni per le baby leaves nella Piana del Sele
Presso l’azienda agricola Santoro, specializzata in sfalciati, sono state mostrate varietà che rispondono alle esigenze del territorio: resistenza a Peronospora, adattabilità ai cambi climatici ed elevata conservabilità per l’export.
Tra le principali novità:
- Deneb F1 (spinacio): ideale per semine autunno-invernali, ciclo medio-precoce, alto ricaccio e resistenza HR a Peronospora.
- Affluence F1 (spinacio): adatta a fine inverno e fine estate, mantiene più a lungo il calibro da baby leaf anche con caldo intenso.
- Fire Fresh (red chard): confermata come riferimento per semine autunnali, invernali e primaverili, grazie alle resistenze a Cercospora e Peronospora e alla lunga shelf life.
Completano la gamma le nuove selezioni SPE22004 (spinacio) e SCB23005 (red chard), caratterizzate da cicli veloci, alta produttività e portamento eretto per facilitare la raccolta.



Zucchino Eroika F1: la risposta al New Delhi Virus
In Sicilia, presso l’azienda Guarrasi, è stata presentata Eroika F1, zucchino con resistenza intermedia al ToLCNDV, oggi requisito chiave per il mercato. Prima dell’arrivo delle varietà resistenti, il virus poteva compromettere fino al 15% delle piante; oggi il problema è quasi azzerato.
Nonostante la resistenza, Eroika F1 mantiene un frutto di qualità:
- forma cilindrica e regolare
- colore verde scuro brillante
- rese elevate e costanti
La varietà si adatta sia a tunnel sia a serre, con trapianti da agosto a ottobre negli areali siciliani.
Conclusioni
La forte partecipazione agli eventi e l’interesse verso spinacio, bietola e zucchino confermano il successo delle innovazioni Sakata nel rispondere alle principali sfide del settore: resistenza ai patogeni, qualità e produttività.



